L'ombra del guásimo dove riposano gli uccelli
In una curva del sentiero di terra battuta, Michel si fermò un momento e indicò: un guásimo di media statura, con i rami aperti che versavano ombra su una piccola panchina che qualcuno aveva messo lì sotto. L'albero — Guazuma ulmifolia, conosciuto in queste terre per i suoi piccoli frutti e il suo legno resistente — si ergeva solitario contro un cielo azzurro senza una nuvola, con la bassa vegetazione tropicale che chiudeva lo sfondo come un sipario verde.
Alejandro annotò il punto e la specie, ma ciò che Michel voleva registrare era qualcosa di più di un albero: era il luogo. Disse che molti uccelli si posano lì, che la vista da quel punto è bella, e propose che diventasse un sito ufficiale di rifugio o di sosta all'interno della riserva. Quel giorno non c'erano uccelli da segnalare — solo il guásimo immobile, l'ombra fresca e il sentiero che continuava oltre —, ma il punto rimase segnato nelle coordinate 10.4400°N, 75.2572°O, in attesa del suo momento.