Il B07 arrivò a colmare il dolore
Omar Enrique Berdugo Cabeza stava pulendo l'aviario 1 quando alzò gli occhi e vide un becco oltre la rete. Per terra, sola e silenziosa, c'era la medaglia di identificazione del B13. Da settimane avvertiva che qualcosa mancava nel gruppo, che il pappagallo non si faceva vedere, e quel giorno capì perché. Un predatore non identificato gli aveva tolto la vita senza lasciare altro segno che quella medaglia e i segni del suo becchettare. La scoperta lo portò da solo per un momento, prima di dare la notizia.
Il B13 era il compagno del B12, e la sua assenza lasciò nell'aviario un silenzio diverso dagli altri. Il B11 e il B12 rimasero insieme, ma incompleti. Settimane dopo arrivò il B07, e senza che nessuno lo avesse organizzato, i tre cominciarono a muoversi in coppia.
Il giorno del registro fotografico, il B07 era appollaiato all'ingresso di una cassetta nido installata su un albero dalla fioritura rosata, immobile e dritto come una sentinella. Dentro, il B11 e il B12 riposavano. Quello che Omar descrisse con semplicità dice tutto: il B07 arrivò a colmare quel dolore.